martedì 20 dicembre 2011

FERROVIA CIVITAVECCHIA-CAPRANICA-ORTE: VIA ALLA CONFERENZA DEI SERVIZI PER IL RIPRISTINO

Si è svolta questa mattina, presso la Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, la prima riunione della Conferenza di Servizi per il ripristino della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte. Presenti l’assessore regionale alle Politiche per la Mobilità e il Tpl, Francesco Lollobrigida, il responsabile del progetto per Aremol, l’ing. Antonio Mallamo, e rappresentanti della Direzione regionale Trasporti.

Di seguito, l’intervento di apertura dei lavori dell’assessore Lollobrigida:

“Al ripristino della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte credevo da prima di diventare assessore. Lo sanno bene i comitati, che ci coinvolsero durante la campagna elettorale segnalando l’importanza strategica di un’opera sulla quale investire nell’ottica di uno sviluppo del nord della Regione Lazio e che veda collegamenti efficaci fra il porto principale del centro Italia (e in prospettiva anche d’Italia) e il resto del territorio: una vera e propria porta d’accesso a Paese dall’area del mediterraneo e, per quanto riguarda in particolare le merci, dal nord Africa.

Auspico che lo sviluppo del porto di Civitavecchia venga visto in una prospettiva diversa: ieri infatti veniva rappresentata la posizione di Assoporti, che vede lo sviluppo della portualità nazionale relegata al quadrante del nord Italia, escludendo così una prospettiva vera di incentivo e sviluppo. Per noi il porto di Civitavecchia deve essere il centro, il cuore del passaggio delle merci nella nostra nazione verso est. Ed è infatti questa la ratio con la quale l’Europa finanzia il progetto di ripristino della Civitavecchia-Orte-Falconara, perché questo è l’asse a cui facciamo riferimento quando guardiamo quest’opera.

L’idea di quest’opera nasce nel 2007, durante l’amministrazione precedente. Ma noi l’abbiamo voluta comunque sostenere, cercando di implementarla e valorizzarla con degli indirizzi specifici sia per ciò che concerne la parte del trasporto merci, sia per il trasporto persona. Siamo convinti che ci sia spazio per implementare uno sviluppo che faccia perno sulla portualità di Civitavecchia e che guardi all’espansione dell’Interporto di Orte, al quale abbiamo cercato fin da subito di dare ulteriore sostegno per cercare di sviluppare un’opera che è già in stato di avanzamento, anche rispetto allo stesso Interporto di Civitavecchia.

Per tutti questi motivi crediamo che la Civitavecchia-Capranica-Orte sia un’opera fondamentale e per questo l’abbiamo voluta far inserire nell’ambito dell’intesa generale quadro del Governo; ad oggi è all’attenzione del ministro Passera perché vengano trovate le risorse necessarie per essere realizzata. In quest’ottica, non vi nascondo che la vera criticità è il costo di realizzazione che ammonta a 423 milioni di euro. E anche, permettetemi, qualche resistenza da parte di chi ne è proprietario e l’ha voluta dismettere qualche tempo fa.

Comunque non ci lasceremo scoraggiare: insisteremo perché quest’opera venga realizzata. Crediamo che il governo nazionale sia sensibile a questo tipo di approccio e quindi lavoreremo per riuscire a sviluppare l’asse di collegamento con il porto di Falconara. Il Lazio ne avrà un beneficio diretto: come indotto i numeri della crescita sono esponenziali, quindi ritengo che l’iniziativa di oggi, ovviamente dovuta ma che abbiamo voluto in qualche modo celebrare con un’attenzione particolare, sia simbolicamente un passo ulteriore in avanti verso una prospettiva di rilancio della nostra regione, tenendo conto dell’assorbimento di ognuno di noi nelle vicende contingenti, che purtroppo sono quelle di cassa e mancanza di risorse finanziarie. Tuttavia, anche nel momento in cui mancano le risorse, ritengo che la pianificazione debba restare il centro dell’attività politica e non restare dettaglio dialettico piuttosto che un qualcosa destinato a diventare realtà”.

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